Non è uno sconto commerciale
Non riduce direttamente il prezzo di acquisto. È un beneficio fiscale che opera sui costi agevolabili sostenuti dall'impresa.
Hai un software sviluppato internamente oppure stai valutando un progetto SaaS? Ti aiutiamo a capire subito una cosa fondamentale: quando il Patent Box si applica davvero e quando invece non è utilizzabile.
È un'agevolazione fiscale che oggi si traduce, in sintesi, in una maggiorazione del 110% dei costi di ricerca e sviluppo riferibili a determinati beni immateriali, tra cui il software protetto da copyright.
Non riduce direttamente il prezzo di acquisto. È un beneficio fiscale che opera sui costi agevolabili sostenuti dall'impresa.
Il punto centrale è l'attività di sviluppo, miglioramento, ricerca o innovazione collegata al software, non il semplice utilizzo del programma.
Occorre tracciabilità tecnica e amministrativa dei costi, delle attività svolte e del bene immateriale a cui si riferiscono.
L'azienda sostiene 20.000€ di costi interni (es. ore sviluppatori, project manager) su un software proprietario protetto da copyright. Ecco come opera la maggiorazione del 110%.
* Stime indicative. Il risparmio effettivo dipende dalla situazione fiscale dell'impresa, dall'aliquota IRAP applicabile e dalla corretta qualificazione dei costi. È sempre necessaria una verifica professionale caso per caso.
La domanda giusta non è "uso un software?", ma "sto sostenendo costi di sviluppo agevolabili su un software tutelato?"
Prima di parlare di Patent Box bisogna controllare alcuni requisiti concreti.
Bisogna capire chi sviluppa, chi sostiene il costo, chi detiene i diritti sul software e chi beneficia fiscalmente dell'attività svolta.
I costi devono essere separati e documentati. Non si può confondere sviluppo, supporto, formazione, manutenzione e semplice delivery.
Non basta "fare un software". Serve attività tecnica sostanziale, con contenuto innovativo o evolutivo effettivamente dimostrabile.
Le risposte che servono ai clienti prima di confondere Patent Box, credito d'imposta e normale acquisto software.
No, normalmente no. L'acquisto o il canone di utilizzo di un software non coincide con costi di ricerca e sviluppo agevolabili.
Da solo no. La modalità SaaS non basta. Conta chi sostiene i costi di sviluppo, chi ha i diritti sul software e se esiste attività agevolabile realmente documentata.
No. Le personalizzazioni base, le configurazioni o gli adattamenti ordinari di solito non sono sufficienti. Va verificato il contenuto tecnico effettivo.
No. Sono strumenti diversi. Il Patent Box riguarda i costi di sviluppo agevolabili su beni immateriali; le altre agevolazioni seguono logiche e requisiti differenti.
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